Valeria Sechi, modella over 50 e imprenditrice, è diventata un simbolo di tenacia e riscatto. Dopo 25 anni di matrimonio e cinque figli trova la forza di cambiare vita. Riesce a imporsi con determinazione e coraggio come modella over 50, ma non solo. Valeria è anche un’imprenditrice, attiva su Instagram, che ha fatto della sua passione per l’upcycling e la moda un’attività, trasformando oggetti e creando accessori unici. Come modella inoltre promuove un’immagine positiva dell’invecchiamento e dell’autenticità, sfidando gli stereotipi del settore. Il suo messaggio è di ispirazione per le donne che affrontano la maturità, dimostrando che il miglior tempo è ancora da venire.

Valeria, ti sei affermata come modella over 50, ma qual è il tuo vissuto? Vuoi raccontarci la tua storia?

La mia è una storia molto complessa. Sono nata a Carbonia, in Sardegna e provengo da una famiglia con un padre ludopatico. Questa condizione ha reso la nostra vita familiare estremamente difficile, caratterizzata da enormi sacrifici, difficoltà economiche e continui problemi legali legati ai debiti. Mia madre, donna forte e determinata, è sempre stata un punto di riferimento, laureandosi, insegnando e studiando nonostante quattro figli da crescere da sola. Tuttavia, non è mai riuscita a liberarsi del peso culturale che le imponeva di restare in una famiglia malgrado le difficoltà. Io stessa mi sono sposata giovanissima e innamoratissima, attratta dall’idea di una fuga da questa realtà. Anch’io però ho finito per ritrovarmi sposata con un uomo che, sebbene non ludopatico come mio padre, aveva un rapporto disastroso con il denaro. E tutto ciò mi ha fatto rivivere le stesse difficoltà affrontate da ragazza, ma questa volta da sposata.

E ne sei stata consapevole?

Il mio problema è stato ricevere da mia madre un certo tipo di imprinting, di educazione e, prima ancora, un certo tipo di esempio: sopportare. Quello che i pedagogisti chiamano “educazione silenziosa” che si trasmette con l’esempio. Abbandonata l’università mi sono concentrata sull’educazione dei miei cinque figli. Non volevo una carriera, volevo solo molti figli perché credevo alle parole di Isabel Alliende: «Se ogni donna nel mondo si concentrasse a crescere i propri figli con empatia e tolleranza, il mondo cambierebbe in una generazione». Pensavo che impiegare le mie potenzialità nella famiglia non fosse uno spreco, bensì un grande investimento. Quando però la nostra situazione economica é diventata insostenibile ho cominciato a lavorare. Ho fatto di tutto: dalle pulizie alla badante, ho lavorato in sartoria, nell’agricoltura, perfino nei mercati rionali, pur di sostenere la mia famiglia. Ma le difficoltà sembravano non avere mai fine.

Come sei arrivata alla decisione di dare una svolta?

Valeria e i suoi 5 figli

Lavoravo per far fronte alle emergenze, per garantire l’essenziale, finché, quando ho compiuto 50 anni, ho provato un senso di smarrimento. Come se all’improvviso mi fossi resa conto della mia età, ho realizzato che avevo vissuto più della metà della mia vita. Così ho detto basta, mollo tutto e me ne sono andata con i miei figli.

Ho cercato allora dei modelli di riferimento per capire come le donne della mia età vivessero la loro vita.  E mi sono resa conto che le mie coetanee tendevano all’invisibilità, scomparivano dalla cultura dominante, erano assenti perfino nella comunicazione commerciale! Così, a 50 anni suonati, ho avuto un’epifania: da grande volevo fare la modella! Non per vanità o per una sorta di regressione adolescenziale, ma per rompere gli schemi e dare voce alle donne della mia età. Volevo essere un modello, un esempio e dimostrare che bellezza e forza non hanno età.

Che cosa hai fatto a questo punto per diventare una modella?

Con determinazione sorprendente e un grande senso dell’ironia, ho iniziato a cercare agenzie di modelle focalizzandomi su quelle geograficamente vicine e convenienti da raggiungere.

Ho inviato e-mail alle agenzie spiegando il mio desiderio di essere un volto rappresentativo per le donne della mia generazione. Ho fatto fare delle foto che mostrassero chiaramente la mia personalità, e ho sottolineato alcuni aspetti insoliti come il fatto che mi mancava un canino e le gambe storte. Ho indicato le mie misure con leggerezza per trasmettere l’idea di una persona autoironica e coraggiosa, pronta a sfidare gli stereotipi di bellezza.

Questo approccio ha cominciato a dare i suoi frutti e ho iniziato ad essere contattata dalle agenzie. Tuttavia, ho continuato a lavorare parallelamente come fattorino, poiché non potevo permettermi di lasciare il lavoro avendo ancora dei figli da mantenere.

Col tempo ti affermi come modella over 50. Quanto tutto ciò ti ha cambiata?

Cintura Obi realizzata da Valeria

Quando la mia carriera ha preso il volo, e solo allora, mi sono licenziata. Però non senza aver investito in corsi di formazione e promozione sui social media. Ho iniziato a lavorare come content creator, creando i miei contenuti e collaborando con le aziende. Questo lavoro mi ha permesso di gestire autonomamente la mia attività e di costruire gradualmente la mia carriera, pezzo dopo pezzo. E ho cominciato a capire tante cose.
Ho capito, attraverso la mia storia e quella di altre donne, che siamo portatrici di una forza straordinaria, essendo generatrici di vita. Tuttavia, spesso questa forza viene utilizzata per sopportare e resistere anziché per costruire la vita che desideriamo. E mi sono chiesta: «Perché non utilizzare questa stessa energia e queste risorse per perseguire obiettivi positivi?» In fondo si tratta solo di indirizzarle nella direzione giusta…

Quale messaggio vorresti dare alle donne alla luce della tua esperienza?

Due cose vorrei dire alle donne. La prima: provate a realizzare i vostri sogni, anche solo tentare è un successo. Anche se raggiungete solo metà del vostro obiettivo, è comunque un risultato da celebrare, poiché alimenta uno stato d’animo positivo. Non scoraggiatevi!

Ognuna di noi ha vissuto momenti difficili e affrontato sfide dimostrando che siamo capaci di superare gli ostacoli. Quindi, prendete quella forza che è dentro di voi e dirigetela verso nuove sfide e opportunità. Utilizzate le vostre energie e la vostra forza per costruire una vita che vi porti benessere.

E la seconda?

E poi siate consapevoli che finché cercate di soddisfare le aspettative altrui vi sentirete sempre inadeguate. Io stessa ero caduta in questo errore, ho trascorso gran parte della mia vita cercando di adeguarmi alle aspettative degli altri. Ma alla fine mi sono resa conto che queste non rispecchiavano le mie vere ambizioni. Sentivo di fallire perché stavo cercando di essere qualcosa che non ero veramente. Come diceva Einstein, giudicare le capacità di un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi è sbagliato. Ognuno deve seguire la propria vocazione, il proprio percorso, anziché cercare di adattarsi agli standard imposti dagli altri. Questo messaggio è importante e molti potrebbero aver bisogno di sentirlo, perché non è facile da realizzare. Ma come ho detto: «Ogni vita è un’avventura che meriterebbe di essere raccontata. Ogni storia ha qualcosa da insegnarci». E forse anche la mia potrà servire a qualcuna.

 

 

 

 

1 Comment on Valeria Sechi modella over 50: il privilegio di invecchiare

  1. L’intervista è molto interessante. Ma ci vuole coraggio per mollare le corde ed andare vs l’ignoto. Lasciare casa, marito e una vita nota, benché non felice, è difficile. Non ho detto impossibile, ho difficile. E non tutte hanno questo coraggio. Ma se molli tutto come ha fatto Valeria Sechi, il premio è una vita tutta da scrivere. Lei è stata brava.. Mimetta

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