Lorena, oggi soul and business coach, ha alle spalle una carriera di successo nel marketing e nell’organizzazione di eventi che ad un certo punto comincia a sentire come limitante. Si riavvicina perciò ai temi della crescita personale compiendo un percorso che la porterà ad abbracciare un nuovo stile di vita e lavoro. Il suo obiettivo oggi è guidare le persone a realizzare il loro potenziale in un business che alimenti sia l’anima che il successo materiale. E permettendo loro di ottenere un impatto positivo sul mondo. Partendo dal principio che il successo nel business è il risultato di una profonda connessione con l’anima e il proprio scopo di vita, Lorena offre un approccio innovativo al coaching che va oltre le pratiche tradizionali. Attraverso studi ed esperienze personali ha potuto elaborare un metodo che consente agli individui di riconnettersi con la propria luce interiore, spesso offuscata dai condizionamenti esterni, per condurli verso una vita autentica e soddisfacente.

Lorena Sala, Soul and business coach. Ma qual é la tua formazione? Chi eri “prima”?

Dopo essermi laureata in Economia e Commercio, condizionata dalla famiglia e dalla società, ho intrapreso un percorso accademico che ha incluso anche un master in Business Administration. Tuttavia, il mio interesse per la psicologia e il potenziale umano mi ha spinto a specializzarmi nel marketing, nella comunicazione e nella formazione. Volevo seguire da subito la mia passione per la creatività e il desiderio di aiutare gli altri. Così mi sono dedicata al marketing, alla comunicazione e all’organizzazione di eventi, un percorso che mi ha appassionato e gratificato per oltre 25 anni.

Che cosa ti ha fatto avvicinare al coaching?

La vita ci mette di fronte a sfide e ostacoli. E una decina di anni fa, me ne sono trovata davanti parecchi. Ho cominciato a interrogarmi, anche riguardo al mio lavoro. L’azienda per cui lavoravo come direttore marketing era in crisi e, dopo la chiusura, sono diventata libera professionista. Mi piaceva, ma c’erano sempre delle problematiche. Poi c’è stata una separazione, il mio matrimonio è finito, e l’ho vissuto per i primi anni come un grande fallimento. Dovevo badare ai miei due figli piccoli ed é stato un periodo faticoso, ma si sa, è proprio durante le crisi che possono nascere delle opportunità. Così, ho ritrovato una passione che avevo trascurato. Ho ricominciato il mio percorso di crescita personale, immergendomi in libri e corsi, specialmente quelli di PNL e coaching (coaching tradizionale e coaching spirituale). E questi corsi hanno davvero cambiato la mia vita!

Come sei arrivata a diventare una Soul and business coach?

Desideravo diventare mentore e coach da parecchi anni. Tuttavia, non mi permettevo di farlo, trattenuta da dubbi e condizionata dagli altri. Ma il richiamo interiore era sempre più forte. Durante il periodo del Covid, ho fatto molte passeggiate da sola e ho scoperto quanto fosse importante ascoltare la propria voce interiore. Che spesso purtroppo viene soffocata dal frastuono della vita quotidiana… Quando ho chiarito il mio percorso, ho abbandonato il mio lavoro nell’ambito del marketing e della comunicazione per dedicarmi completamente al coaching. Questa decisione è stata dettata dal desiderio di fare di più, di aiutare gli altri in modo più diretto. Ho scoperto che abbracciando il mio vero scopo di vita, ogni passo del mio percorso ha avuto un senso.

Il tuo è un coaching particolare. Ti occupi di anima ma anche di business

Sì, mi sono resa conto che oltre al coaching tradizionale c’è un intero universo da scoprire. Viviamo tutti in questa realtà velata e spesso ci troviamo immersi in mille pensieri senza renderci conto del segreto che ci è stato tenuto nascosto: siamo nati come meravigliosi diamanti, ricchi di talenti e potenzialità. Col passare del tempo, però, questa luce interiore si attenua a causa dei condizionamenti esterni. Nella società occidentale, specialmente, perdiamo il contatto con la nostra parte più profonda. Attraverso studi e percorsi vari, ho capito che la chiave è riconnettersi con questa parte interiore, che io chiamo anima. Credo che ognuno di noi abbia un’anima immortale che ci guida attraverso esperienze ed evoluzioni. Questa riconnessione ci permette di ricostruire la nostra vita, di scoprire chi siamo veramente e cosa desideriamo davvero. È da qui che tutto cambia.

Qual é il tuo approccio al coaching?

Ho sintetizzato le mie scoperte elaborando un metodo che ha funzionato per me e anche per altri, basato su quattro pilastri. I quattro pilastri sono proprio il connettersi a se stessi, con la propria anima, perché lì, lì dentro, c’è il cuore di quello che desideriamo davvero. Il concetto di energia, che mostra come le nostre vibrazioni influenzino ciò che attiriamo; il mindset, dove le convinzioni limitanti spesso ci bloccano; infine, la strategia, personalizzata, per aiutare gli individui a manifestare la vita desiderata, andando oltre i tradizionali approcci di marketing e comunicazione. Questi pilastri sono interconnessi e lavorano insieme per consentire una crescita personale e un cambiamento positivo.

Quanto ti ha cambiata quest’esperienza?

Guardando indietro, posso vedere quanto sono cambiata. Il mio modo di vivere e percepire le cose è completamente diverso rispetto al passato. Prima ero concentrata solo sull’azione e non davo peso alle mie intuizioni. Ora, ho riequilibrato le energie maschili e femminili: ascolto le mie intuizioni e le metto in azione con una strategia mirata. Ho smesso di percepire le cose come vittima, accettando invece che ogni evento porta con sé un insegnamento. Sono grata per il mio lavoro attuale, che amo e che è allineato con chi sono veramente, offrendomi una maggiore libertà personale e finanziaria. Ma il vero cambiamento è stato nel modo in cui affronto le sfide e gli eventi della vita. Ora, anziché reagire in modo negativo, cerco di capire cosa mi stanno insegnando e come posso crescere attraverso di esse. Ho imparato a vedere le difficoltà come opportunità di crescita e di successo futuro.

In quanto Soul and business coach aiuti gli altri a conoscersi, a trovare il proprio cammino, a perseguire i propri obiettivi. E tu, cosa hai imparato durante il tuo percorso di crescita personale?

Adoro viaggiare, ma il viaggio più significativo che ho compiuto è stato quello dentro di me. Ho scoperto che posso stare bene anche da sola, nonostante fossi abituata a essere sempre in compagnia. Ho realizzato che evitavo la solitudine perché temevo di esplorare il mio mondo interiore. Tuttavia, ho compreso che è proprio all’interno di noi che risiedono tesori, ricchezze, vera sicurezza e potere autentico. Durante questo viaggio interiore, ho scoperto diverse parti di me, poiché ognuno di noi ha luci e ombre. Trovo che proprio nelle ombre e nelle fragilità si nascondono punti di forza che possiamo valorizzare. Le nostre insicurezze e vulnerabilità spesso diventano punti di svolta, permettendoci non solo di crescere, ma anche di comprendere e aiutare gli altri.

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