Aperta, solare, piena di energia, così appare Monica fin dal primo impatto. Una donna realizzata che ha saputo trarre insegnamenti preziosi dalle esperienze vissute fino a giungere, nel 2019, alla concretizzazione di un sogno: aprire la sua profumeria, “Armonica”, in una zona centrale di Torino. Nessuno poteva prevedere allora che cosa sarebbe accaduto di lì a pochi mesi, eppure questa donna, consapevole che le grandi crisi possono essere occasione di crescita e di evoluzione, è riuscita a superare brillantemente le difficoltà dando vita ad un’attività di successo.

Monica, cos’è Armonica e come nasce?

Armonica è la fusione del mio nome Monica e Armonia, che è una parola che mi rappresenta. L’armonia fa parte della mia vita e volevo che le persone che entravano nel mio negozio si sentissero “in armonia”, come a casa loro. Il mio negozio è un salotto dove le persone vengono, ci prendiamo un tè, un caffè e le accompagno in un percorso olfattivo, attraverso il quale giungiamo insieme a identificare la fragranza che in quel momento potrebbe rappresentarle al meglio. L’ambito in cui opero non è chiaramente la profumeria tradizionale ma una profumeria artistica o di nicchia, di piccole aziende artigianali, in cui si dà valore al “naso dell’artista”, che invece di usare i pennelli usa l’olfatto e “dipinge” un quadro olfattivo. Quando una persona si avvicina a questo mondo comprende che questo lavoro è un’arte e io te lo racconto come un’opera d’arte.

Armonica, dunque, non è solo una profumeria ma un luogo in cui intraprendere un viaggio che comincia da una consulenza personalizzata. Come sono strutturati questi momenti, questi incontri?

La consulenza è un processo di conoscenza e, anche se l’esperienza mi consentirebbe di trovare il profumo giusto fin quasi dal primo impatto, accompagno la cliente in un percorso olfattivo, che richiede del tempo. Faccio ricorso a diversi strumenti, tra cui il test dei colori di Lusher, attraverso il quale si può arrivare a cogliere non solo il carattere di una persona ma anche a individuare, per rimanere nell’ambito dei profumi, le note che fanno per lei, che le corrispondono meglio in quel momento; perché noi cambiamo, siamo in continua evoluzione. È un lavoro di disvelamento il mio, e d’altra parte il profumo è una cosa estremamente intima che mette in evidenza un lato nascosto di noi stessi, il più segreto, quello che realmente siamo, la nostra unicità che alla fine è quella che mi preme far emergere.

Come e quando ti sei avvicinata alla profumeria? Hai sempre avuto questa passione o è qualcosa che è nato per gradi?

L’incontro con i profumi avviene circa 25 anni fa. Studiavo Giurisprudenza e mi mantenevo agli studi lavorando in un grande ed importante negozio di Torino. Un giorno la titolare mi propose di gestire il reparto profumeria. Sulle prime rimasi spiazzata: non indossavo profumi, non mi piacevano e non li amavo, poi, dato che sono convinta che nulla accada per caso, ho raccolto la sfida e ho cercato di capire qualcosa sui prodotti che vendevo, ho fatto un po’ di ricerche, ho incominciato a studiare. E ho avuto la fortuna di imbattermi in un libro: Il profumo di Lorenzo Villoresi, che è un famoso naso italiano, cioè un creatore di profumi, nel quale racconta il suo percorso per diventare naso, come si trovano le materie prime, come vengono lavorate, l’alchimia che si viene a creare con la nascita di una fragranza. E lì ho avuto una vera e propria rivelazione. Nel giro di poco tempo ho lasciato i miei studi, senza rimpianti, e ho cominciato questa splendida avventura.

È stato in quel frangente che mi sono resa conto che fino a quel momento avevo guardato al mondo della profumeria con una certa superficialità, soffermandomi sulla parte esteriore, sull’immagine del profumo, perché non avevo mai potuto conoscere cosa c’è attorno ad ogni singola fragranza: passione, conoscenza, cultura. Quando ho studiato e avuto la possibilità di lavorare dietro le quinte, in laboratorio, e vedere tutto il processo creativo non ho potuto evitare di innamorarmi di questa realtà così affascinante.

E da lì, mi sembra di capire, ti si sono aperte nuove prospettive?

Sì, ho fatto una formazione specifica a Parigi per gli addetti ai lavori, poi ho avuto l’opportunità di entrare in qualche azienda italiana dove vengono creati i profumi anche per le multinazionali e ne ho potuto seguire tutto il percorso, il che è stato molto interessante. Ho iniziato quindi a fare consulenza direttamente come vendita marketing, cioè andavo nei punti vendita a spiegare come approcciarsi a questo tipo di profumeria. Mi sono dedicata alla formazione per 25 anni, viaggiando tantissimo, organizzando eventi e trasmettendo il mio sapere, finché ho deciso di aprire questo negozio. Era il mio sogno nel cassetto, avere qualcosa di mio a cui dare la  mia impronta, che mi assomigliasse.

All’interno di Armonica proponi una serie di servizi perché oltre ad essere un’esperta di profumeria, sei anche operatrice olistica e make-up artist. Come ti definiresti professionalmente e cosa ti contraddistingue?

È vero, faccio molte cose ma in maniera seria, professionale e senza alcuna approssimazione, anche perché nulla avviene senza un minimo sforzo ma se fai qualcosa che ti piace, ti senti realizzata e non ti pesa. Qui dentro propongo tante cose, dalla profumeria al make-up, dai massaggi all’organizzazione di eventi. Sono in formazione continua perché sono convinta che occorra dare alle persone che vengono da me prodotti, servizi ed esperienze che altrove non trovano e sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo; è il mio modo di essere. Ho sempre voglia di crescere, di imparare, di migliorarmi, perché credo che la differenza la fai se sei una persona che riesce a stare al passo con i tempi, con un atteggiamento positivo, determinato e animato dalla passione per questo lavoro meraviglioso.

3 Comments on ArMonica: il profumo dell’entusiasmo

  1. Cara Monica la tua storia è avvincente e la passione per quello che fai e hai realizzato traspare dalle tue parole e dalla luce del tuo sguardo. Così l’impegno e la tenacia che hanno determinato questo traguardo.
    Ti auguro di proseguire su questa strada.
    Complimenti vivissimi.
    Se passerò da Torino certamente verrò a trovarti.
    Rosa

  2. Cara Monica il mondo dei profumi mi ha sempre affascinato e sono felice che sia diventato la tua priorità lavorativa.
    A Torino vengo spesso a trovare alcuni amici e verrò sicuramente ad esplorare il tuo negozio.
    Cristina

  3. Conosco Monica di persona!
    Non svelo nulla ma quel Negozio è un Portale di Bellezza, Armonia, Femmilità e… Maestria ( il Turchese vorrà ben dir qualcosa 🤩)
    Raffaela

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *